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MIRA....MONTI.

Mi immagino gia' i  nababbi vacanzieri di sinistra che placidamente stravaccati sui divani di cavallino del prestigioso albergo cortinese commentano beati il governo di super Mario."Cicci hai visto Corrado come era elegante .!Ci rimette un sacco di soldi a fare il ministro, ma per lui esiste solo il bene dell' Italia, ah che uomo!"Sorbole hai ragione ,interviene un bolognese doc; tutti tecnici al posto giusto;la Cancellieri ha due palle cosi,e poi Gnudi allo Sport, un vero esperto, tutte le domeniche in bici sui colli insieme a Prodi".E si potrebbe continuare tra il serio e faceto, ma per il popolo italiano c'e'poco da stare allegri,la gente dei mercati rionali che MIRA alla fine del mese ,mica storie; quella a cui e'stato fatto credere che Monti sarebbe stato la salvezza dell' Italia, via Berlusca e voila'tutto risolto.Mi spiace solo per alcune eccellenze che nobilitano il Governo, ma nell ínsieme ci troviamo davanti ad un vero e proprio golpe, tutto preparato con cura meticolosa;e poi  zac, senza colpo ferire. Il Governo del Bilderberg e della Trilaterale dove si arriva a nominare uno dei suoi componenti, l'Ammiraglio Di Paola. Ministro della Difesa, che brutto! I militari in un paese democratico devono rispondere al potere politico ,roba da America Latina degli anni settanta.L'esautorazione della politica porta anche a questo e ne vedremo delle belle,perche'l'economia e la finanza si basano non sulla base di criteri quali legittimo o illegittimo,ma su quanto e'utile. Ci danno dei complottisti, ma carta canta! Basta prendere l'elenco dei partecipanti ai gruppi di cui sopra per rendersi conto che sono tutti a "posto".Trichet passa a Draghi che passa a Visco e tutti nominano Monti che poi nomina...,poi c'e'la Grecia, ma per carita'fermiamoci all'Italia! Ed eccoci davanti ad un governo dove in maggioranza c'e; Di Pietro e Berlusconi. , poi ci chiediamo perche'la gente e'nauseata e non crede piu' a niente e nessuno.

 

 

 





I MULINI DEL SIGNORE MACINANO LENTI, MA MACINANO....FINI !

QUANDO LASCIAMMO ALLEANZA NAZIONALE PER DARE  VITA ALLA DESTRA IN TANTI CI PRESERO PER MATTI,MOLTI DISSENTIVANO, ALCUNI NON CAPIVANO, POCHI CI DICEVANO CHE SE AVEVAMO PRESO QUELLA SOFFERTA DECISIONE DOVEVAMO AVERE BUONE RAGIONI.OGGI E° TUTTO ,FINALMENTE CHIARO.

MA SE ERA CHIARO PER NOI LO ERA ANCHE PER I TANTI RIMASTI CHE INVECE DI FARE SCELTE CORAGGIOSE E SACRIFICI DI CARRIERA HANNO  OCCUPATO PRESTIGIOSE POLTRONE E POI PRESO LE DISTANZE DALL°ODIATO FINI.SI CONOSCONO LE DURE VICENDE DELLA DESTRA E IL MIO STESSO DISTINGUO NEL NON CONDIVIDERE L°ANTI BERLUSCONISMO GENERATO PIU° DAL RANCORE PER GLI ACCORDI NON MANTENUTI CHE PER MOTIVATE RAGIONI POLITICHE. MA , SEMPRE,TUTTO PER IL BENE DI UNA COMUNITA°, TUTTI ANIMATI DALLA VOGLIA DI RAPPRESENTARE UN MONDO CHE AVEVA SUBITO DI TUTTO LUTTI, GALERA,FAME E CHE NON POTEVA ,IN UN SOL COLPO VENIRE OLTRAGGIATA DAL COMPORTAMENTO DI FINI E DEI SUOI COLONNELLI ACCONDISCENDENTI .OGGI TUTTI MI FERMANO  PER STRADA E MI DICONO CHE AVEVO RAGIONE , CHE AVEVAMO RAGIONE. IL TEMPO E° GALANTUOMO, COME NOI ,IN QUESTO TRISTE, DESOLANTE QUADRO POLITICO NON Eò POCO!





La telefonata di Berlusconi

Per favore piantiamola con tutti questi sepolcri imbiancati che si scandalizzano per la telefonata che Berlusconi avrebbe fatto per aiutare Rubj. Non so se la telefonata ci sia stata o meno, ma anche se il Presidente avesse preso in mano la cornetta e telefonato in Questura che male ci sarebbe?  Non siamo forse il Paese delle raccomandazioni? Non e' forse vero che tutti i santi giorni politici e politicanti, prelati e chierichetti,dottori e portantini, insegnanti e bidelli, generali e marmittoni, notabili e notai  e chi piu' ne ha piu' ne metta alzano il telefono per perorare cause, situazioni, risolvere problemi, aiutare lecitamente e spesso, haime',illecitamente lo sterminato esercito dei questuanti? E ci dovremmo meravigliare ed indignare se il Capo del Governo telefona ad un Questore per aiutare una povera ragazzotta? Il presidente della Camera telefona ai dirigenti Rai per fare ottenere appalti ai suoi famigliari e tutti i giornaloni di regime tacciono  ,poi Berlusca aiuta una ragazzina minorenne e si urla allo scandalo. Oramai ogni pretesto e' buono per massacrare il Governo ed il suo Presidente, bisogna fermarli prima che sia troppo tardi e votare prima possibile.





FINI...TO !

 

Chi è causa del suo mal pianga se' stesso, mai fu piu' vero per Gianfranco Fini, che con spregiudicatezza ha tentato di fare fuori il Cavaliere ed e' rimasto vittima dei suoi stessi intrighi di palazzo.Non siami certo rimasti stupiti dall'azione finiana,ci siamo allontanati due anni orsono da lui e da Alleanza Nazionale  proprio sapendo cosa bolliva in pentola ,conoscendo bene l'odio viscerale per Berlusconi, solo mascherato per motivi di interesse personale, tanto da liquidare in due minuti AN per salire su quel predellino che si riteneva fosse una comica finale .Siamo rimasti,pero', stupiti dell'ingenuita' che ha accompagnato la presentazione della mozione di sfiducia al Governo, una sottovalutazione dell'avversario incoprensibile per di dovrebbe essere scaltro e capace. Come si fa a sottovalutare un uomo come Berlusconi che ha vinto tutto quello che c'era da vincere , che e' riuscito perfino a far diventare vice Presidente del Consiglio, Ministro degli Esteri, Presidente della Camera dei Deputati chi riteneva Mussolini il piu' grande statista del novecento?Comunque sia ora e' tutto finito e Fini e il suo movimento sono a rimorchio di Pier Ferdinando Casini, che ora ne puoi' disporre a suo piacimento e che diventa, e giustamente perche' il piu' bravo del mazzo,il vero dominus .Per Casini si apre una stagione politica molto interessante, che potrebbe ripagarlo del sacrifico di essere stato (coerentemente )all'opposizione sia di Prodi che di Berlusconi,che per un democristiano non e' cosa da poco,se ci sapra' fare Casini potrebbe anche diventare un papabile sucessore di Berlusconi e cosi' Fini avrebbe centrato il grande obbiettivo disparire dalla scena politica  e di dare alla comunita' umana e politica prima del  Msi poi di  An un leader democristiano di bisagliana memoria.Bel risultato|Intanto godiamoci la vittoria di Silvio Berlusconi e del Suo Governo e cerchiamo di costruire un grande movimento di DESTRA per ridare speranza e futuro alla nostra gente.





AVANTI A DESTRA

C' è bisogno di Destra in Italia! Quanto sta accadendo in Parlamento è la naturale deriva di un sistema elettorale vergognoso voluto dai mammasantissima dei partitoni per scippare la rappresentanza vera del Popolo Italiano.Se ci fosse stata la Destra in Parlamento certamente non avremmo assistito a tanti schifosi tradimenti e ci sarebbe stata piu' politica e meno finanza.Occorre far tesoro di quanto accaduto e cercare di organizzare un grande movimento di popolo che faccia tornare la Destra protagonista della politica nazionale.C'è uno spazio enorme davanti a noi , la gente è sconcertata e non si riconosce piu' nei partiti tradizionali e nei comportamenti innominabili dei nominati.Il prossimo Congresso della Destra di Francesco Storace

potrebbe segnare una svolta importante per un mondo allo sbando e in cerca di nuove speranze .Se da Torino partira' un nuovo progetto per L'Italia,superando ostacoli ed egoismi ,il futuro di una grande comunita' umana e culturale corrispondera' al futuro dell'intera Nazione.Avanti a Destra!





TRIPOLI BEL SUOL...D'AFFARI !

Ho sempre avuto una repulsione anche fisica per Gheddafi e no ho mai digerito che si potesse trattare con un individuo che ha istituito la festa nazionale della cacciata degli Italiani. Ho incontrato gli Esuli cercando di tutelare i loro sacrosanti interessi,ho tentato di tenere alta l'attenzione su un dittatore sanguinario e pazzoide che non poteva lavare serenamente le sue ignobili azioni  con fiumi di petrolio ed investimenti miliardari.Ho criticato che sull'altare del politicamente corretto ed utile si potesse subire di tutto e di piu',ma vox clamans in deserto! Ma oggi sono indignato per la guerra alla Libia e  lo sono ancora piu' per le motivazioni addotte dall'ONU ,in quanto dei diritti umani non frega niente a nessuno. Probabilmente se non ci fosse stato il tremendo terremoto in Giappone e le drammatiche conseguenze legate alle centrali nucleari la Francia , paese fortemente dipendente dal nucleare,non avrebbe spinto sull'acceleratore nella neccessita' di procurarsi nuovi fonti energetiche .Certo l'Italia si e' trovata in una scomoda posizione e non poteva tirarsi indietro,ma ora deve assumere un ruolo guida a livello diplomatico ed evitare un massacro senza via di uscita ,le guerre dal cielo non le ha mai vinte nessuno.Solo se le Tribu'che detengono il complesso potere in Libia scaricheranno  Gheddafi si puo' giungere alla soluzione del conflitto, ma per giungere a questo risultato non servono le bombe "intelligenti",ma serie trattative anche sul futuro del Rais e della sua famiglia.Oggi solo l'Italia e Berlusconi possono far sperare il mondo in una soluzione breve e diplomatica. Non puo' farlo Obama,sputtanato premio Nobel per la pace, non Sarkozy che ha trascinato l'occidente in questo pasticcio con il sodale inglese. tocca a noi e tocca a Silvio Berlusconi che ,con buona pace delle sinistre, quando si muove a livello internazionale riesce ad ottenere risultati come nessun altro, in bocca al lupo Presidente!





Un abusivo alla Difesa.

Si chiama Gianluigi Magri ed e'stato nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa.Chi e'costui?

Carriera folgorante come amico personale di Casini, consigliere comunale di Bologna e catapultato nel 2001 nel prestigioso collegio senatoriale di Bologna, sulla carta elezione certa.Ma esiliato nel collegio di Modena, tra le nevi dell' Abetone e i ciliegi di Vignola. chi vi scrive ottiene un risultato travolgente e diventa il primo senatore di destra del modenese. Magri e Casini stesi.! Ma si sa i democristi non si arrendono mai e al momento della proclamazione, la Corte d'Appello di Bologna attribuisce il seggio a Magri, che cosi'diventa Senatore al posto di Morselli.

Subito la Procura della repubblica di Modena accerta che mi sono stati tolti 220 voti e che il seggio e'mio.Comincia una lunga battaglia con il Senato della Repubblica e con la Giunta delle elezioni, Magri rifiuta di dimettersi e l'Udc fa un vergognoso ostruzionismo con un essere spregevole come Donofrio,che ripetutamente minaccia crisi di governo e ricatta Fini e Berlusconi.Dopo quasi due anni di estenuante lotta, sostenuto dalla meravigiosa gente della montagna modenese e da tanti amici ed elettori di ogni parte d'Italia, il Senato della repubblica dichiara DECADUTO Gian luigi Magri da Senatore. E'  proclamato eletto Stefano Morselli. E'la fine di un incubo, la sconfitta dei furbacchioni, che pero'da bravi democristi ricattano Berlusconi e lo costringono a nominare Magri Sottosegretario all'Economia.La cosa fara'poi scrivere a Berlusconi  un bigietto al sottoscritto con queste, testuali parole:"..Quanto mi sei costato! Ma era giusto cosi', buon lavoro"Qui comincia il bello.Magri ,oltre  ad occupare abusivamente il posto da Senatore ha percepito anche indennita',benefit, rimborsi spese che non gli spettavano. Il Senato da me interpellato sull'argomento mi rispondeva che non era possibile richiedere la restituzione delle somme versate ,perche', anche se agli atti Magri non era MAI stato Senatore, ne aveva svolto le funzioni,quindi non doveva restituire nulla",se vuole puo'fare causa al Senato per avere le somme che le spettano "mi dissero, lapidari, i solerti funzionari..Ritenni.allora, che non fosse giusto che il contribuente Italiano pagasse due volte per la stessa carica e lasciai perdere.Logicamente questi comportamenti non vengono mai evidenziati da quanti sono sistematicamente impegnati a distruggere le istituzioni e la Casta degli eletti,ma questa e'altra cosa.Cosi'il Casiniano Magri con in tasca quasi 500 000 euro del sottoscritto si dedico'all'Economia non so se della Nazione, certamente a quella domestica.Finita l'esperienza di Governo il nostro eroe viene spedito ,sempre in quota Casini in un' Authority,ed ora alla Difesa come Sottosegretario tecnico  e si puo'fregiare di questo titolo pur avendo fatto politica fin da bambino, essendo medico, forse anche milite esente, mah? perche'non EX PARLAMENTARE

Se Gianluigi Magri vuole vantare di non essere mai stato Senatore ,in quanto fatto decadere,DEVE anche restituire il danaro preso per quella stessa funzione, e'troppo comodo dire di non avere fatto una cosa e poi avere le tasche piene per averla fatta.Altrimenti diventa incompatibile con un governo solo formato da tecnici. Comunque questa e'la dimostrazione che siamo di fronte ad un governo  fatto in prevalenza di arroganti e saccenti che pensano di aver licenza di compiere ogni nefandezza.Questa volta caro Magri  non lasciero 'perdere . i tempi per un 'azione risarcitoria non sono ancora prescritti, ti daro'battaglia fino alla fine per riavere il maltolto, e saranno tante associazioni benefiche a beneficiarne,.basta prese per i fondelli! Ridi, ti senti tranquillo e ti  stanno dicendo di non preoccuparti?Ricorda quello che ti dicevano nel 2001...preparati a rompere il  porcellino!





LA SAI L'ULTIMA?

Dopo la chiusura del Bagaglino il Premier Monti ha deciso di mantenere in vita l'altro spettacolo d'intrattenimento che vede premiate le barzellette meglio raccontate.Ha esordito lui stesso con quella sull'illustrazione della manovra: ..."non pagheranno i soliti noti,finalmente pagano i non noti".Gli evasori,i ladri,i tangentisti i corrotti di ogni fatta hanno cominciato a ridere a crepapelle e l'applausometro e' schizzato a mille.La prima puntata e' stata subito vinta a mani basse dal dittatore in loden.Purtroppo il popolo italiano, quello che ha sempre pagato tutto e di piu',piange amare lacrime per essere spremuto come un limone e trattato come una massa di malfattori che si sono comprati case e automobili rubando e non risparmiando anche su quelle sigarette che oggi non si possono piu' permettere.Avevano detto che dopo Berlusconi i conti sarebbero andati a posto,lo spread sceso, la borsa si sarebbe ripresa e con Monti e i suoi cattedrattici l'Italia sarebbe uscita dal tunnel della crisi.Oggi e' tutto il contrario e rispetto ad un mese fa il nostro paese e' messo molto, ma molto peggio.Ma continuano a raccontarci barzellette,Alla prossima.





In bocca al lupo Nello!

 E cosi'la Destra entra a pieno titolo al governo della Nazione e lo fa con un uomo di grandi doti morali ed indiscusse capacita' come Nello Musumeci.E' una notizia esaltante che salutiamo con grande soddisfazione non solo per la scelta di Nello, ma anche perche' il tempo e' galantuomo e premia la linea sempre sostenuta da Destra Federale e che a suo tempo ci porto' ad allontanarci dalla Destra. La nostra cara Italia ha bisogno di una grande Destra che rappresenti storia ed innovazione,socialita' e pragmatismo,capacita' ed onesta'; comincia un cammino che potrebbe portare lontano, ma per ora e' meglio non correre e fare il piu' caro ed affettuoso "in bocca al lupo " a Nello Musumeci!

 





SI VOTA BERNARDINI!

E' l'ora delle scelte e noi scegliamo Manes Bernsrdini. E' Una scelta ragionata e convinta.Comprendiamo  le ragioni che hanno spinto la Destra a presentarsi da sola e con uno scatto di orgoglio hanno candidato Anna Montella a cui va il nostro piu' affettuoso in bocca al lupo, ma davanti alla concreta possibilita' che diventi sindaco Virginio Merola,occorre impegnarsi sin da ora ,facendo tutto il possibile perche' questo non accada. Al peggio non c'e' davvero limite! Dopo Cofferati e Del Bono .Bologna rischia di avere  come Sindaco un cupo ed arrogante funzionario di partito talmente fuso dagli spinelli da non sapere nemmeno che il Bologna gioca in serie A.Manes Bernardini ha conquistato la fiducia della gente piano,piano, facendosi conocere ed apprezzare sempre di piu' ed ora anche molti elettori di sinistra sono pronti a sostenerlo.Non sarebbe logico che a Bernardini mancassero proprio i voti di quello che naturalmente deve essere il suo elettorato di riferimento. Abbiamo sempre fatto scelte nell'interesse  generale e mai spinti da logiche personali. Scegliamo anche questa volta e votiamo MANES BERNARDINI SINDACO!





IL RICATTO

Non bisognava essere indovini Maya per prevedere che sarebbe finita cosi'.

L'uscita di Fini dal PDL e la nascita del FLI ,se inutile per conseguire risultati politici e numerici importanti, era sufficente per far perdere il centro destra dove aveva vinto per poco e per non consentire di vincere dove mancava poco.Uniti ai democristi ,maestri nell'arte del ricatto ora attendono offerte .Siamo l'ago della bilancia,dicono con enfasi,vediamo i programmi dei candidati poi decidiamo, e faranno finta di non decidere sostenendo che il loro elettorato e' maturo e non ha bisogno di imbeccate.Sanno benissimo che il loro elettorato votera' in massa per il centro destra, non avendo nulla a che fare con l'orecchinato Niky e venderanno la non belligeranza al Berlusca ottenendo qualche vantaggio .Capitolo diverso per La Destra Italiana che si dovra' interrogare sul perche' non riesce piu' ad esercitare un minimo di appeal sull'elettorato ,che in gran parte non vota per altri soggetti politici e si astiene.C' e' un grande spazio da riempire e occorre una serena e pacata riflessione per un grande rilacio politico e valoriale . Per ora mobilitiamoci per far andare tutti a votare per evitare un futuro...sinistro.





FINI IL VINCITORE!

Scrivo subito queste righe prima di essere sommerso da un diluvio di commenti ed  imbestialirmi tanto da perdere il filo del logico ragionar politico.Il centro destra ha perso ed esce con le ossa rotte dalle elezioni,ma le cause sono evidenti, datate e dare la colpa a Berlusconi e' ridicolo ed ingeneroso, soprattutto da parte di quanti nel PDL hanno fatto di tutto per non fare crescere mai una nuova classe dirigente all'unico scopo di  mantenere potere e privilegi. A Milano erano mesi che si respirava aria di sconfitta. La Moratti era invisa ed antipatica ai milanesi e  dopo l'uscita di Fini dal Pdl non aveva piu' i numeri, come in tante altri parti d'Italia, per vincere e non doveva essere ricandidata.Pensate agli scenari che si presentavano a Berlusconi. Il primo ,non ripresentare Letizia Moratti, il secondo, non dare valenza politica alle elezioni e farle fare la campagna elettorale da sola per non trascinare il centro destra in una scrisi nazionale ,il terzo buttarsi nella mischia anima e corpo ,sperando in un miracolo.In tutti e tre i casi poteva solo vicere, altrimenti sarebbe stato fatto a pezzi.Ma Berlusconi e' sempre solo quando bisogna metterci la faccia ed assumersi delle responsabilta' e circondato da una moltitudine di scodinzolatori di professione quando c' e' da accaparrarsi qualche osso.I responsabili.poi, della campagna elettorale sono stati ineguagliabili:scemi o sabotatori, o tutte e due le cose. Qualche esempio eclatante. Il candidato dei manifesti contro i magistrati e' sicuramente scemo;chi ha chiamato Gigi Dalessio  a Milano al concerto di chiusura,sicuramente scemo;chi ha scatenato il putiferio di Fincantieri con ripercusioni nazionali,liguri, e soprattutto napoletani e' un sabotatore di professione che ha fatto venire meno in tutta Italia la speranza di ripresa  e a Napoli creato disperazione.Ma la colpa di Berlusconi e' non aver capito che l'aria stava girando ,che Fini non e' uno sprovveduto, ma un cinico e freddo killer che doveva dall'interno minare le fondamenta del PDL ,mentre dall'esterno i poteri marci cingevano d'assedio il cavaliere.Col senno di poi sarebbe stato meglio perdere la conta parlamentare di dicembre per poi presentarsi all'elettorato vittima di un untrigo di Palazzo.

Probabilmente avrebbe stravinto;ma cosi' si e' logorato ed i suoi dirigenti hanno dato uno spettacolo indecoroso,sempre litigiosi e mai propositivi.In queste elezioni il centro sinistra vince,perche'ha perso il centro destra,ma i partiti storici escono a pezzi, il pd perde voti e seggi, Di Pietro pure. elegge DE Magistris a Napoli che non voleva nemmeno piu' nel partito, cacciato dalla magistratura, con il Pd contro. ma che i napoletani hanno eletto a loro paladino,unendolo a San Gennaro per ottenere qualche miracolo. Sfonda l'orecchinato Vendola .Cosi' e' l'Italia! Ma non bisogna che Berlusconi molli , occorre  che rifondi il centro destra con coraggio e con serie prospettive programmatiche e nuova classe dirigente. Adesso Fini se la ride e insieme alla sua truppa di guastatori assapora il dolce sapore della scofitta dell'ex amico a cui tutto deve,ma Berlusconi ,magari un po' dimesso ed acciaccato ha ancora capacita' e risorse per risalire la china. Sempre che ne abbia ancora voglia!





...mi son svegliato e ho trovato l'invasor!

Come sempre ho iniziato a leggere i giornali di buon mattino, ma  subito sono andato alla finestra per vedere se c 'erano i carri armati in strada. Infatti le notizie riportate dai quotidiani erano le classiche post colpo di stato.Il "dittatore "giunto al potere dettava le nuove regole che gettavano ,in un solo istante ,il popolo italiano nella miseria e nella disperazione.Niente stivaloni per questo "dittatore",solo un loden infeltrito e il totale asservimento ai poteri forti di cui e'naturale emanazione.Cosi'lo Stato Italiano, da sempre culla del diritto ,diventa uno Stato inaffidabile e senza regole, governato ,anzi soggiogato da gruppi finanziari senza alcun mandato popolare.Cominciamo ad entrare un po'nel merito.

Il" dittatore",salito al Quirinale per la benedizione di Re Giorgio,come regalo natalizio anticipato ha avuto un vitalizio di 30000(trentamila) euro al mese per sempre,con tanto di reversibilita'. a tanto ammonta l'indennita'di Senatore a Vita Facendo un modesto conto sulla vita media italiana ,incassera'direttamente una decina di milioni di euro prima degli eredi.non male! Ma per farsi amare dai sudditi annuncia, in poma magna. che fará  a meno dello stipendio da "dittatore", 7000 euro per qualche mese.Bravo, non c'e'che dire, la Bocconi insegna bene a far di conto.Come premessa alla sua manovra economica " il dittatore " annuncia ,con solennita', che non fara'piu'condoni:basta con i furbi,e'ora che tutti paghino! Bravo, perbacco, questo e'giusto.Ma allora perche'al MontePaschi di Siena, banca tanto cara a Bersani. viene data la possibilta'di pagare 260 milioni per sanare le controversie pendenti dal 2002 al 2007 ed oggi il titolo vola in borsa? E perche',sempre per favorire le banche , lo Stato garantisce le obbligazioni emesse dagli istituti di credito?Ed i titoli bancari volano in borsa.Perche'si obbligano gli italiani ad avere un conto corrente e contestualmente si aumentano i costi di tenuta? ..e le banche volano. Capito? La Fornero piange le sue lacrimuccie da coccodrillo per la rapina ai pensionati e i banchieri se la ridono ,pensando gia'a bonus milionari da incassare. La manovra del" dittatore" e' a tutto campo ed evidentemente iniqua, ma e'  nei dettagli che si nasconde il diavolo. Esempio .Fino a ieri chi possedeva delle vecchie lire aveva tempo fino al 28 febbraio per cambiarle in euro,con uno scippo in piena regola viene detto che il tempo e'scaduto, chi ha delle lire peggio per lui.lo Stato si intasca senza colpo ferire 1,3 miliardi.Ci rivoltano anche i calzini della nonna,piccoli nascondigli dai quali saltano ancora fuori le mille lire e che hanno fatto proliferare tanti negozietti dove poterle ancora spendere.Che faranno questi commercianti che avevano accantonato le lire per poi cambiare un gruzzoletto in una sola volta? Si attaccano, parola di Monti.Poi c 'e'lo scudo di cui tutti hanno paura di parlare per la delicatezza del problema. Certo chi ha scudato ha possibilta'in piu'ed e'giusto che faccia maggiori sacrifici di altri.Ma attenzione ragioniamo sotto il frofilo giuridico e non viscerale.Puniamo chi ha portato i soldi all'estero,ma con regole certe..Il cittadino italiano ha aderito ad una proposte che lo stato Italiano gli ha fatto: hai soldi all'estero? Li vuoi riportare in Italia? Bene paghi il 5% e ti assicuriamo che potrai stare tranquillo.In questo modo.giusto o sbagliato,non mi interessa ,sono rientrati 80 miliardi di euro,con un gettito di 4 miliardi per le casse statali.molti di questi danari sono stati investiti,messi nelle aziende, altri saranno rimasti dormienti nelle banche o spesi. Ora cosa ci dice il

"dittatore"? Chi ha scudato deve pagare l'uno e mezzo % in piu'.Il cittadino sottoscrive un patto con lo Stato e dopo due anni questo patto viene rivisto. in definitiva disonorato.Allora si puo'fare con tutto. mi viene elevata una multa per guida pericolosa? Pago ,mi tolgono i punti dalla patente e poi dopo un po'di mesi mi chiedono ancora cento euro ,perche; i vigili urbani sono in bolletta.E cosi'via.Che credibilita'puo' avere uno Stato cosi'? Nessuna, infatti al governo non ci sono persone elette democraticamente dal popolo sovrano , ma c'e'il "dittatore"che decide come gli pare .Potremmo continuare ad analizzare punto su punto ed emergerebbe ancora di piu'l'assurdita; di quanto sta accadendo.Tra i provvedimenti c'e'naturalmente un ulteriore regalo al Pd e a Bersani:la possibilta'di vendere nei supermercati i farmaci di fascia C. Le Coop ringraziano, ma a questo punto anche i cittadini ,perche'si tratta di farmaci in maggioranza antidepressivi.Dagospia illustra la manovra con un grande cetriolo, siete cosi'd'accordo nel subirlo passivamente?

 

 

 

 

 

 

 





Se questi sono professori...

Hanno cacciato a pedate nel culo il povero Berlusca, con la scusa che la nave Italia stava affondando per causa sua.

Un Governo di" impresentabili ed irresponsabili"aveva operato solo tagli alla spesa ,senza varare provvedimenti per la crescita economica. Ed ecco i grandi professoroni del Bildenberg e della trilaterale si istallano al timone e che fanno?Aumentano le tasse. rapinano i pensionati, tassano le case, mettono patrimonilali sui beni di lusso, come se chi li possiede li avesse rubati,; limitano l'utilizzo del contante ,in definitiva deprimono l'economia togliendo liquidita'al sistema.Sanno benissimo.i professori, che il danaro per l'economia e'come il sangue per un essere umano:se non circola e'finita!  Cominci, Signor Presidente del Consiglio, a contrastare la corruzione, ad eliminare i vergognosi sussidi all'editoria di partito,a tagliare i rimborsi elettorali ai partiti, faccia un chek sulle spese di regioni ed enti locali e tagli le vergognose,milionarie elargizioni a fondo perduto a tutto :dalle  compagnie aeree alla fiera  del ravanello.Lei .Professore ,sa di economia e finanza ,ma niente di politica ed non immagina nemmeno come funzione la macchina statale regionale,comunale.Studi un po', professore, torni sui banchi e  per qualche tempo scenda dalla cattedra, capira'che per salvare la nave Italia non basta e non serve tassare e tartassare.Si applichi e faccia presto, il tempo e'gia'scaduto.

 





CIAO MIRKO

La vita è prepotente e vuole che tutto finisca.

E cosi' si è conclusa la bella vita di Mirko Tremaglia, persona unica, vera, sanguigna e burbera ,

tenera ed affabile. Intere generazioni devono a Tremaglia eterna gratidudine per quello che ha loro insegnato e rappresentato.

Per me è stato amico caro,maestro,esempio di integrita' morale e di tenacia.Ripercorrere le vicende umane e politiche di Mirko è impossibile,com'è difficile non cedere a commozione e nostalgia .Un combattente della Repubblica Sociale che diventa Ministro della Repubblica nata dalla resistenza e riesce a far votare per la prima volta (e anche l'ultima?) milioni di nostri connazionali sparsi per il mondo puo' essere solo una persona eccezionale. Con Tremaglia si chiude un'epoca ,ma il suo insegnamento resta eterno,portero' sempre nel cuore il suo sorriso e le sue paterne sfuriate nel ricordo del suo  grande amore per l'Italia. Ciao Mirko!





VIZI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'

Volevo non parlare della vicenda "Ruby",speravo che per una volta l'Italia fosse un paese normale e che archiviasse subito una cosa senza senso.Mi sbagliavo e su fatti che non dovrebbero essere nemmeno conosciuti, trattandosi di cene e riunioni private, si e'scatenato il finimondo e da settimane non si parla di altro.Ho profondo rispetto per la Magistratura se non altro per il grande tributo di vite donato all'Italia, sono personalmente grato ai Magistrati che fuori da ogni pressione politica mi hanno aiutato a ristabilire la verita',consentendo al Senato della Repubblica di ridarmi il seggio occupato arbitrariamente da un amico di Casini,ma quanto sta accadendo a Milano e'veramente paradossale. Centinaia di uomini, ingenti somme prelevate dalle nostre tasse ,non per perseguire un reato, ma cercando disperatamente una ipotesi di reato.E'oramai giunta l'ora che anche per i Magistrati ci sia la possibilta', come per tutte le categorie, di essere giudicati per il loro operato e non essere e restare sempre impuniti.

Viviamo in un paese dove le piu'terrificanti stragi sono senza colpevole! .L' attentato sull 'aereo dell 'Itavia Bologna Palermo, la bomba sul   treno Italicus, la bomba alla stazione di Bologna,  ancora la bomba in piazza della Loggia a Brescia e la lista ,haime'non ha piu'fine,centinaia di morti che insieme alle loro famiglie e ad una nazione intera attendono giustizia e vogliono sapere dalle indagini della Magistratura i nomi dei colpevoli. Niente di niente! Ma questa solerte ed efficente Magistratura sa tutto di cosa avviene dentro casa Berlusconi profanandone  intimita'e privacy.

Quello che il Presidente fa in casa sua non mi interessa nulla. lo fa con denaro suo e non in un luogo pubblico.

Guardo ai risultati del governo Berlusconi, che con queste cortine fumogene passano in secondo piano, e sono risultati  molto positivi ,che in Europa ci invidiano.Poi Berlusconi ha qualche debolezza ,qualche vizio? Ed allora?

All 'inizio del 1700 Bernard de Mandeville pubblico'un libretto dal titolo ïl mondo delle api"per descrivere il miglior modo di far funzionare la societa'. Dopo qualche tempo ne fece una rielaborazione ,perche' una societa'solo virtuosa non puo'esistere tra gli uomini ,che per natura perseguono il vizio, l'importante che siano probi nell'esercizio dei loro doveri, e lo titolo'Vizi privati e pubbliche virtu'". Sono passati tre secoli e la storia e'sempre quella ,purtroppo il buon de Mandeville non poteva immaginarsi la Bocassini ed i suoi amici.





l 'arco costituzionale 

 

Si e'insediato il nuovo Consiglio regionale dell'EmiliaRomagna e la prima seduta e' stata molto triste ed abbiamo assistito ad un assalto alle poltrone dell'ufficio di presidenza e alle conseguenti ,laute retribuzioni, talmente vorace da ricordare la vecchia logica discriminante dell'arco costituzionale. Mi spiego. Una volta il Movimento Sociale Italiano era tenuto fuori da ogni rappresentanza istituzionale per finti motivi politici e per vere spartizioni delle poltrone di sua spettanza, abbiamo lottato per lustri e, quando proprio nella regione Emilia Romagna, il sottoscritto si guadagno' con attivita'. presenza e rispetto dei colleghi la vice presidenza della Commissione Cultura si apri' una nuova fase di confronto politico e di rispetto delle regole anche in una difficile regione come ,appunto, l'ER.Oggi gli ex missini, eredi di quelle battaglie se ne dimenticano  totalmente e, senza alcuna motivazione logica e politica, occupano  arbitrariamente i posti che spetterebbero al Movimento di Beppe Grillo. Non mi interessa se la politica dei grillini sia o meno condivisibile, non e' questo il punto. Tutte le opposizioni hanno gli stessi diritti e nessuna deve prevaricare un'altra! E' strano e molto triste che a mettere in pratica questo vero e proprio sciacallaggio siano gli stessi che fino a poco tempo fa ne erano vittime.Entrati nella stanza dei bottoni si sono subito adeguati e finito di fare politica hanno cominciato con i loro interessi : uno a me e l'altro a me .Alla prossima puntata.





CHIAMALI SE VUOI IMBROGLIONI..

Vi ricordate la famosa canzone di Battisti? Le emozioni da lui evocate  oggi ce le provocano  tanti scrutatori e presidenti di seggio cialtroni e senza scrupoli che tra pasticci e truffe ci scodellano risultati fasulli.

Certo vi sono persone dal comportamento ineccepibile, ma bastano pochi e ben istruiti imbroglioni per fare la differenza. Ve lo dice uno che, purtroppo, è diventato un'autorita'nel campo brogli non perchè piu' bravo di altri, ma prche' dal 2001 ,sulla sua pelle, ha verificato sul campo quanto i brogli siano diffusi e facili da fare.Allora vi dico che a Bologna per colpa o dolo i risultati sono fasulli, sono spariti perfino i voti di preferenza che i singoli candidati si sono dati, passi quelleidegli amici e dei familiari la cui buona fede è sempre da verificare, ma uno sapra' se si è votato o no?La coalizione di centro sinistra ha ottenuto la maggioranza per circa 1300 voti sul totale dei voti validi espressi, altrimenti sarebbe arrivata al 49,9%Se vincera' Alfredo Cazzola sara' OBBLIGATORIO riconteggiare le schede, se vincera' Delbono diventa superfluo in termini di maggioranze che si andranno a formare, ma resta sempre il fatto di principio. Permettetemi una nota finale: sono stanco di combattere contro i brogli.ho sempre vinto, anche aiutando con specifici ricorsi tanti amici,tranne uno, che al momento della revisione delle schede si è sentito dire che i plichi erano stati bruciati per ragioni di spazio.Questa è l'Italia e Bologna non è diversa, che tristezza!





Per il ballottaggio vi vengo a prendere in spiaggia.

Le hanno provate tutte,come si dice il lupo perde il pelo, ma non il vizio,ma anche  che"il diavolo fa le pentole ,ma non i coperchi, e ,cosi', dopo aver inondato i verbali di schede  nulle , Delbono si è arreso e il 21 giugno dovra' vedersela con Alfredo Cazzola.

Caos nei seggi e valanghe di voti nulli appena il candidato PD si è pericolosamente,per lui, avvicinato al 50% Ero pronto alla richiesta di riconteggio totale,ma alla fine la giustizia divina ha fatto il suo corso.La disarticolazione complessiva del centro destra ha disorientato i nostri elettori che non trovando un candidato unico in cui credere ha disertato pesantementele urne.Ho provato ad arginare questo fenomeno cercando di convincere dell'utilita' del voto ,a chiunque, per alzare il quorum. Abbiamo dato vita ad una lista civica , per cercare diprendere voti oltre la destra, gia' rappresentata da due partiti storici e nazionali, facendo gioco di squadra, mettendoci impegno per amore di Bologna.

Non siamo riusciti a trasformare il dissenso che si è espesso nell'astensione in consenso a noi, molti errori e brogli ci hanno ,poi,ulteriormente penalizzato,pur non  risultando determinanti per il raggiungimento di quorum ,ma l'operazione recupero voti andava tentata e sono contento di averci provato e ci riproverei.Ai tanti che mi dicevano che ero un folle , che "non ne valeva la pena"ecc.rispondo che avevano ragionissimo: sul piano dell'interesse personale non conviene mai rischiare.

Ma la politica è interesse personale o civico impegno e passione ed io da sempre la faccio per questo. Ora ricomincio a cercarvi uno ad uno cari amici, vi inseguiro' fino in spiaggia per portarvi a votare per Alfredo Cazzola al ballottaggio.Sento una voce che mi dice: "ma sei proprio testardo"si, sono testardo quando credo che quello che faccio sia giusto , non mollo e oggi credo in Alfredo Cazzola Sindaco di Bologna.

 





Pietra tombale sul bipartitismo

Volevano riprodurre il sistema americano, due grandi contenitori con dentro tutto ed il suo contrario, che si contendevano il governo della Nazione. Il popolo italiano ha detto forte e chiaro che non se ne parla nemmeno e che il confronto deve avvenire sul terreno bipolare, come del resto dal 1948,con coalizioni , non partiti unici,alternativi fra loro Il successo di Lega e IDV lo sottolinea con forza.Cosi' inizia un'altra fase politica e i signori dei comitati elettorali che pensavano di essersi sistemati tornano a tremare. Buon giorno Italia,Grazie Italiani!





Tutti a votare!

Siamo arrivati al giorno del giudizio.Non di quello universale.per fortuna, ma ugualmente di grande importanza.

Una campagna elettorale difficile, unica ,dove i programmi non hanno trovato spazio di confronto e solo colpi bassi. querele ,insulti toni fuori luogo hsnno scandito i tempi ed occupato i media.Un centro destra che ha fatto di tutto per perdere ,ma che grazie a noi e alla nostra grande mobilitazione puo' ancora sperare di andare al ballottaggio. Abbiamo convinto migliaia di bolognesi che era importante votare, che dalla loro partecipazione al voto potra' dipendere il futuro di Bologna. Centinaia di incontri ,km in mezzo alla gente comune, quella che soffre, lavora ,ha continui problemi. non canaste o smazzate di burraco, ci fanno stare sereni con la nostra coscienza e possiamo certo dire di avercela messa tutta. Grazie cari amici per avere condiviso con me questa grande battaglia:noi abbiamo gia' vinto ,adesso tocca ai Bolognesi: TUTTI A VOTARE.





MERCOLEDI 3 GIUGNO ALLE ORE 19 IN PIAZZA MAGGIORE A BOLOGNA CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE PER MORSELLI SINDACO.





ADESSO BASTA!

Ho sempre fatto le campagne elettorali con la massima serenita', anche le piu' difficili,quelle in salita(tutte) e perfino in trasferta (Modena) ma ora sono davvero stanco dei colpi bassi, delle falsita',dell'oscuramento dei giornali.Oggi il Carlino pubblica l'ennesimo sondaggio che non solo non mi considera, ma riesce addirittura a fare emergere un dato esilarante; tale Giovanni Fàvia o Favia  non solo sarebbe davanti a me , ma ,udite,udite conosciuto piu' del sottoscritto. Ora se un intervistatore ti chiede conosci Beppe Grillo e gli attacca il suo candidato è naturale che la risposta sia di conseguenza positiva, se poi non gli chiedi se conosci Morselli l'esito è assicurato. Ora se i sondaggisti vogliono fare una scommessina con me ,scegliendo l'importo (che mi auguro alto), andiamo in qualsiasi via o piazza o bar o negozio insieme a Fàvia o Favia e vediamo chi viene riconosciuto, fermato, salutato. Conosco appena il grillino per frequentazione elettorale e mi e' simpatico e lo ritengo persona capace, non è quindi una disputa personale , ma creare notizie e divulgare dati del genere e' una carognata bella e buona. Cari Signori anch'io ho delle rilevazioni sulle intenzioni di voto e tutto mi fa pensare che i dati in vostro possesso siano utilizzati strumentalmente.Mi spiego.I primi tre candidati sono in linea ; Delbono 51, Cazzola 22, Guazzaloca 19, poi c'è l'invenzione Pasquino che non superera' 1,5 e che viene pompato per dare fastidio a Delbono, Beppe Grillo ( non Fàvia o Favia)  è l'incognita e Morselli  si trova in una forchetta 1,7/2,3. ma  per voi  non esiste perche' da fastidio,Ma tutto va a finire in niente ,perche' il 40% non vuole votare o è indeciso. e i giochi sono ancora apertissimi. Sono giornalista iscritto all'ordine dal 1989, ho sempre avuto grande rispetto per i colleghi e non ho mai chiesto trattamenti di favore e mai   mi sono lamentato delle censure in mio danno, ma adesso e' veramente troppo ,almeno un po' di professionale correttezza :é chiedere troppo?





DELBONO RINGRAZIA

E cosi' i santoni del centro destra bolognese ci sono riusciti:hanno rianimato il moribondo.Delbono,espressione sbiadita di un centro sinistra in agonia,grazie ai litigi , per lui taumaturgici ,di GUAZZACAZ, si e' rimesso in piedi, rinvigorito e ricominciato a macinare consensi.Bologna si appresta ad avere l'erede di Cofferati eletto al primo turno per questi comportamenti irresponsabili, meditate gente, meditate. Prepariamoci ad andare in Comune per fare opposizione, dura. Noi non faremo sconti a nessuno. Noi e Voi siamo la stessa cosa!





LE BUONE IDEE

Abbiamo proposto da mesi l'istituzione dell'assessorato alla sussidiarieta' e al no profit e i media non hanno colto l'importanza di questo nostro punto programmatico, poi,improvvisamente,candidati a corto di idee ,non sapendo cosa proporre per un ente,la provincia, che volevano sopprimere con tanto di legge presentata alla Camera, e che oggi vorrebbero presiedere inseriscono la stessa idea nel loro programma e,voila',titoloni sui giornali.Sono contento di essere copiato, quando le idee sono buone è bello vederle recepite dagli altri, ma i giornali dovrebbero essere un po' piu' corretti e dare a Cesare quel che è di Cesare.Ma un dubbio sorge: questi che fanno loro le idee altrui sanno di che cosa stiamo parlando?





SI PARTE!

Poche ore fa abbiamo presentato la lista "STEFANO MORSELLI SINDACO ",prima ancora dei grandi partitoni che se invece di litigare, lavorassero come noi ,farebbero certo meglio.Un grazie agli straordinari volontari che si sono impegnati, senza risparmiarsi in questa delicata prima fase e che ora sono gia' al lavoro per le vie e per le piazze della citta' per incontrare la gente che lavora sempre piu' vessata da questa schifosa giunta e che non vede negli altri candidati a Sindaco una credibile alternativa .Noi ci mettiamo la faccia ed il cuore ,con il vostro aiuto possiamo farcela. Il 6 e 7 giugno mandiamo tutti insieme  un SMS (Stefano Morselli Sindaco)  e Riaccendiamo Bologna!





il corvo

Corvo : grosso uccello dal piumaggio nero ,simbolo del malaugurio.Il vocabolario italiano riporta questa definizione, e, dalla prossima edizione si potra' leggere  alla lettera V la definizione aggiornata  x Vannini Alberto da Bologna,: "grosso mentecatto ,dall'agire subdolo, simbolo dell'affossamento elettorale di Giorgio Guazzaloca.Cosi' la campagna elettorale di Bologna entra nel vivo e ,anziche' confrontare i programmi ,volano gli stracci, ed i poveri cittadini assistono esterefatti ad un penoso , disgustoso spettacolo che li allontana sempre piu' dalla politica. Per i fuori dal coro come noi questo è il momento di serrare i ranghi e di mettercela tutta per toglierci e togliervi di mezzo questa gentaglia. INSIEME TUTTO DIVENTA POSSIBILE.





Zuffa continua

Che spettacolo indecoroso!Bologna è allo sbando, ha bisogno di uomini capaci e di buona volonta' per tentare di riprendersi dalla sciagurata amministrazione di Sergio Cofferati ed ,invece, i maggiori candidati si insultano ed ,ancora peggio,  fanno i partiti che li sostengono. Oramai e' chiara la volonta' di non vincere da parte di un centro destra diviso e rissoso dove i maggiorenti del PDL stanno spalancando le porte del Comune a Flavio Del Bono .Cosa ci sia dietro non lo sappiamo.certo è che se anziani ed astuti politici si comportano in un certo modo non è perche' siano sprovveduti.Noi andiamo avanti sostenuti dal primo, lusinghiero sondaggio sulla nostra lista che dimostra che la gente ci segue e ci vuole bene e sa che non facciamo sconti o regali a nessuno, come forza di governo o di opposizione dura ed intransigente .I signori di zuffa continua stanno regalando la citta' alla sinistra a questa vergogna ci opponiamo con tutte le nostre forze:





25 aprile la dichiarazione di guerra

 Il lupo perde il pelo ,ma non il vizio, lo sappiamo bene, ed oggi ,giorno dela liberazione ,chi  ieri era fascista e picconava lapidi per prendere voti e preferenze ed oggi e'diventato un abatino antifascista  per interesse e posti ,si ricorda i bei tempi andati e ligio al motto :molti nemici,molto onore" ha presentato agli ambasciatori di Guazzaloca, secondo il miglior copione mussoliniano, la dichiarazione di guerra; il PDL non votera' mai l'ex sindaco al ballottaggio! Subito in piazza Piazza Maggiore si è levato il grido :VINCEREMO! Che porta un po' sfiga , ma e' sempre un grido di attacco coinvolgente.Cosi' questi abili strateghi fanno naufragare qualsiasi speranza di vedere a Palazzo D'Accursio un candidato diverso  da Flavio del Bono.Una coalizione alternativa all'attuale maggioranza che parte dal 40%, e' divisa  al primo turno e che  al ballottaggio non si ricompone regala alle sinistre altri 5 anni di governo.Se il PDL non vota il candidato alternativo a Del Bono vuole dire che votera' Del Bono.COMPLIMENTI! Mi dispiace,sinceramente per Alfredo Cazzola, persona che ammiro e che si è buttato nella mischia con slancio e a cui vengono servite dai suoi alleati non le mitiche fettuccine del suo omonimo, ma polpette avvelenate in salsa pdl.

Allora i l quesito e' questo: si tratta di demenza senile o di lucida volonta' di far perdere il centro destra ?

A Voi la risposta.





titolo df03

Abc ....

>> continua





Ciao Accame,grande Italiano

Grazie Giano! Sei stato il punto di riferimento di intere generazioni Il tuo stile,il tuo garbo ti consentiva di dire qualsiasi ,scomoda verita'.

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Sondaggi:chi paga e' in testa

Siamo alle comiche,ma purtroppo non a quelle finali.Tutti commissionano sondaggi e tutti dicono che sono a loro favorevoli Chi e' distante dalla gente ha bisogno di sentirsi dire che e' bravo, bello e buono, il migliore,insomma.

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Riaccendiamo Bologna

No al Civis, meglio pagare le penali previste che penalizzare Bologna con un treno nel centro storico;

 

 Riapertura del centro storico per il rilancio del commercio e nuovo piano del traffico con lo spegnimento di Sirio e Rita

 

Riforma del Corpo dei Vigili Urbani;

 

Rifacimento dell'arredo urbano ;

 

Contingentamento delle licenze alimentari e controlli settimanali dei Vigili Urbani per verificare il rispetto delle norme di pulizia ed igiene e per contrastare il lavoro nero e clandestino;

 

Sconti sulle tariffe comunali per gli esercizi commerciali che tengono accese le luci dopo la chuisura, consentendo cosi'una maggiore sicurezza e agibilta' di strade e piazze;

 

Promozione del turismo creando appositi eventi culturali;gastonomici; sportivi ed inserire Bologna nei grandi circuiti dei media;

 

Rilancio culturale come espressione di una citta'  laboratorio dinamicamente futurista in grado di stupire con tanti cantieri "progetto", itinerari ,guide e trasformazioni ;

 

Istituzione dell'Assessorato al No Profit, come settore nevralgico per fornire risposte concrete ai tanti bisogni di una collettivita' a cui il Comune ,da solo, non puo' dare risposte adeguate soprattutto per motivi economici,acquisendo quella cultura d'impresa che sia in grado di ottenere risultati con etica, trasparenza, organizzazione con l'adesione di privati e fondi etici;

 

 

 





ADDIO  AL   CELIBATO

 

Oggi è il primo weekend di primavera, ma per molti missini è, piuttosto, la IV Domenica di Quaresima , periodo durante il quale si fanno sacrifici impegnativi.Alleanza Nazionale, seguendo un percorso naturale e logico, entra nel partitone voluto da Silvio Berlusconi. Nel settembre del 2007 lasciai AN perche' Berlusconi era "ridicolo",perche' "AN non era un partito di plastica come Forza Italia,gestito da un padrone con problemi giudiziari, alla ricerca di leggi ad personam"e tanti altri acidi bla, bla.Poi arrivarono le elezioni anticipate ed il potente mastice delle poltrone romane fece il miracolo, e voila' abbiamo scherzato, Silvio perdonaci.Non sono tentato di cavalcare l'evento con la chiamata alla mobilitazione degli irriducibili contro il becchino Fini che seppellisce Alleanza Nazionale e sono disgustato dai tantissimi che grazie alla politica del Presidente della Camera dei Deputati, alle sue prese di posizione, alle virate e alle strambate, oggi sono Ministri, Sottosegretari,Presidenti e consiglieri di amministrazione e che,anziche' lastricargli la strada dove cammina di oro zecchino, non solo lo criticano, ma appena possono lo sputtanano a tutto spiano. Certo il rammarico esiste, ma non e' con il rancore che si fa politica.Sinceramente non credo nel bipartitismo ma nel bipolarismo e ritengo che le semplificazioni politiche non si facciano a colpi di leggi elettorali e di sbarramenti, ma due fidanzati, dopo tanti anni di convivenza, devono prendere una decisione: o sposarsi o lasciarsi. Alla fine del 2007 sembrava che la strada scelta fosse quella di troncare, poi le elezioni e la paura di restare senza casa hanno  fatto ragionare la donzella Alleanza, tanto da preparare i confetti.E sara' una unione che durera', non sono d'accordo con chi sostiene il contrario.Durera', perche' sono i matrimoni d'amore i piu' vulnerabili, quelli d'interesse hanno molte ragioni per superare  crisi ed arrabbiature. Si tratta ,quindi,di cosa buona e giusta;consente ad AN di non farsi piu' contare ,certificando l'ultimo, lusinghiero risultato elettorale come quello da trasmettere a futura memoria, a Berlusconi di dare vita al piu' grande partito italiano con il quale tutti dovranno confrontarsi. Ma il vero vincitore politico si chiama Gianfranco Fini, un padre che ha trovato per la sua creatura un buon "partito" a cui fara' avere futuro e ricca dote.Poi ogni addio al celibato è festoso ed amaro. Si apre una nuova stagione.Chi ,come me, ha dedicato una vita alla destra, guarda con disincanto gli accadimenti, ricordando i tanti Martiri della destra, pensando ad Almirante, Romualdi,Michelini,De Marsanich, Anfuso, Pagliani, Valensise......E' trascorso un secolo,è cambiata la societa' e la politica si adegua, la vita è prepotente e vuole che tutto finisca; ma ...."abbiamo ancora una bandiera da levare al sole e una canzone da fischiare al vento".





"Guai nel Pdl? E’ colpa dei capetti locali"

"Tre candidati sindaco di centro-destra sono un autogol" secondo Morselli. Si sarebbe ritirato se da Roma fosse arrivata l'indicazione di nome solo. Così "le primarie si faranno al primo turno". E quanti voti prenderà? "Almeno 10 mila"

 

di Melania Di Giacomo (da La Stefani n. 11/2009)

Non ci ripenserà come hanno fatto altri?
"Il nome sulla scheda a giugno ci sarà. Penso proprio di sì".
La candidatura di Cazzola ha cambiato le dinamiche nel centro-destra?
"Con i tempi classici dell’imprenditore ha preso in contropiede le lungaggini della politica, creando un problema in un Pdl che non è riuscito a trovare un candidato autorevole da presentare. Se ci fosse stato un candidato politico, Cazzola non si sarebbe più presentato per non scontrarsi sul fronte interno. Con più nomi al primo turno si attuano quelle primarie che il Pdl non ha fatto, mi auguro che chi andrà al ballottaggio abbia il supporto di tutti gli altri, se no sarebbe un harakiri".
Tre candidati afferenti al centro-destra (Cazzola, Guazzaloca e lei). Non è un autogol interno?
"Certo che lo è. E’ una cosa assurda, la sinistra non è mai stata tanto in crisi, hanno un candidato uscito dalle primarie del Pd che fa i manifesti senza simbolo; l’unione doveva fare la forza, avremmo dovuto trovarci tutti intorno ad un unico candidato. Sarei stato il primo a ritirarmi se questo fosse stato possibile, ma l’inconsistenza, la gelosia e le ripicche di alcuni capetti del Pdl bolognese hanno impedito di arrivare ad una soluzione unica e concordata. E Bologna rischia di pagare queste scelte. Mi auguro che Berlusconi al più presto cominci ad occuparsi in prima persona della città esautorando questa classe dirigente che ha fallito totalmente e non merita più fiducia. Il Pdl è allo sbando".
Al ballottaggio darà delle indicazioni di voto chiare? Chi sceglierebbe tra Cazzola e Guazzaloca?
"Indubbiamente appoggerei Cazzola. Cofferati ha governato molto male, avrebbe governato meno peggio se Guazzaloca fosse rimasto in consiglio comunale, è mancata completamente l’opposizione che lui avrebbe dovuto guidare".
Sollecitando Berlusconi si augura un centralismo che va nella direzione contraria alla scelta di candidarsi con le liste civiche. Non dovevano essere le amministrative del civismo e della scelta di escludere i simboli di partito?
"Gli unici candidati veramente civici sono Cazzola e Pasquino. Guazzaloca oltre ad aver fatto il sindaco, anche allora da espressione di un campanile, ha ricoperto all’antitrust un incarico tipico della spartizione politica, era un posto che spettava all’Udc e Casini ha nominato lui. Quindi non si può dire che Guazzaloca sia civico. La civicità è solo un modo di conquistare qualche voto in più dandola ad intendere".
Un modo per cavalcare l’ondata anticasta? Questo era uno dei vostri cavalli di battaglia
"La gente non ne può più del palazzo. Vuole candidati che nascano dalla piazza. La casta c’è e non merita più un’apertura di credito. Tanto è vero che adesso si vota contro più che andare a vedere chi ci assomiglia di più".
Parlava dei capetti locali. Si riferiva a Raisi, o comunque a gente con cui ha fatto un pezzo di strada. Come li vede adesso come candidati contro?
"An è molto divisa sulla candidatura a sindaco. Raisi appoggia Guazzaloca, anzi ha detto che Cazzola è socio di Consorte bollandolo come marchio di infamia. Dall’altro lato c’è Berselli che ha preso le distanza da Guazzaloca e sostiene Cazzola. Obiettivamente questi sono atteggiamenti che non possono non lasciare sconcertati. C’è da chiedersi se An esista ancora Bologna. Intanto ha una grande responsabilità, quella di aver accreditato Cofferati come uno sceriffo. An, partito d’ordine, si è seduta ad un tavolo di trattativa, dandogli un’apertura di credito per quello che stava facendo. Ha così ampliato la sua fama di uomo d’ordine. Obbiettivamente è una cosa ridicola. Ha fatto più la minoranza inciucista che l’opposizione tenace che volevano i bolognesi".
E lei su quanti voti conta?
Credo che il mio elettorato sia quantificabile realisticamente intorno ai 10 mila voti. Possono essere di più con dei passi falsi degli altri candidati. >> continua

 





La Politica della realtà, l'ancora dei valori

La politica è totalmente cambiata, sono cambiati gli approcci e il ritmo degli avvenimenti a cui è chiamata a dare precise risposte; le decisioni si prendono,oramai, in presa diretta e chi si ferma è perduto.Sono i tempi incalzanti della vita moderna che hanno contagiato anche la politica ,una volta calma e temporeggiatrice.

>> continua

 









 





Questo è il momento!

 

Cofferati se ne va :evviva|

Un mandato che sara' ricordato come il peggiore della storia amministrativa di Bologna e che lascia un profondo segno negativo. Ma se Cofferati ha deluso, l'opposizione a Palazzo d'Accursio non ha fatto meglio.E' stata piu' collaborativa che mai, ha dato vita a "tavoli" , di trattativa, non ha mai incalzato con determinazione la giunta . Se l'avesse fatto ,ora ci sarebbe il candidato naturale alla poltrona di Sindaco, invece i partiti dell'opposizione di centro destra si continuano a punzecchiare, a marcare a guardarsi con sospetto, a far prevalere veti ed egoismi che paralizzano ogni scelta . Tutta la destra a Bologna puo' contare sul 38%dei consensi,solo facendo quadrato su un unico candidato si puo'sperare di arrivare al 50,1,Una persona che sappia rappresentare tutti e che tutti sostengono.Una persona che interpreti la voglia di riscatto e di ripresa di una citta' oramai in declino.Invece siamo ancora allo stallo,tutto fermo con una rosa di candidature che, al di la' della loro autorevolezza,minano mortalmente ogni possibilita' di alternativa e di vittoria. Con piu' candidati,al primo turno si svolgeranno, di fatto, le primarie del centro destra ,che  si divideranno l'elettorato nella speranza di poter arrivare al secondo turno. Poi se gli inevitabili veleni della campagna elettorale non lasceranno troppi segni, chi arrivera' primo potra' sperare di ricompattare, magari con impegni e promesse, tutto il fronte dell' opposizione.

Ma se malauguratamente non si arrivasse al ballottaggio? Chi fara' opposizione nel prossimo mandato? Bologna rischia di avere per altri anni una giunta senza alcun controllo come e' accaduto fino ad oggi?

Ecco ,allora, che in questo desolante scenario, sollecitato da tanti cittadini bolognesi. ho deciso di scendere in campo per impegnarmi nella ricostruzione di una alternativa che possa ricompattare il grande fronte dei delusi e di quanti sono ,oramai, disimpegnati.Questo e' il momento delle scelte ed io scelgo di impegnarmi per la mia citta' natale, come ho sempre fatto. Se ci sara' un unico candidato, non importa il nome ,su cui far convergere tutto il centro destra, saro' il primo a ritirarmi, nell'interesse generale,se ci saranno piu' candidati , ci saro' anch'io, per arrivare al ballottaggio o per fare opposizione, dura, seria, impegnata, onesta, come ho sempre fatto in tanti anni  di consiglio comunale,prima di diventare parlamentare.

Io ci sono, ora tocca a voi!





Bologna, 5 novembre 2008

Con Morselli nasce Destra Federale

"Autonomi, ma leali con Berlusconi"

             Nel grande manifesto blu, affisso in tutt'Italia in queste ore, campeggia lo slogan che è già il programma "Chiari e coerenti con il centro destra". Poi lo stemma, "Destra Federale" e la sua foto che ti guarda sorridente. Stefano Morselli, già parlamentare bolognese di lungo corso e responsabile organizzativo de La Destra di Storace, lancia così una nuova creatura politica nel panorama nazionale. E lo fa da Bologna, dove ha sede la presidenza federale del movimento.

            Morselli ha lasciato Storace due mesi or sono e ha dato vita alla nuova compagine in questi giorni; con lui anche un fondatore de La Destra, il giornalista Paolo Casolari, responsabile regionale del partito storaciano.

            Mette subito in chiaro che non si tratta di una scissione, "la politica non tollera il vuoto - dice - e Destra Federale è nata per occupare lo spazio libero lasciato dalla deriva antagonista di Storace che non perde giorno per attaccare il premier. "La base di tanti ex iscritti a La Destra che non ha rinnovato la tessera - aggiunge - mi ha chiesto di continuare a rappresentare lo spirito della Costituente e di dar voce alle centinaia di migliaia d'Italiani che, pur non avendo rappresentanti in Parlamento, si riconoscono ancora nell'area politica e nella coalizione guidata da Berlusconi".

            Pertanto si tratta di un sostanziale ritorno alle origini, a quando cioè, un anno fa, La Destra nacque connotandosi come valore aggiunto identitario al riformismo della Cdl. "Nulla per noi è cambiato da allora, semmai qualcun altro ha svoltato".

            Destra Federale, di cui Morselli è presidente, ha sede a Bologna nella centralissima Via Marconi ed ha già aperto un sito internet www.destrafederale.eu

 





Emilia Romagna laboratorio per una politica di prossimità

Qualcuno potrebbe pensare che Destra Federale sia un ossimoro, e cioè un accostamento di parole antitetiche con effetto paradossale. E questo per il banale assunto che destra, da sempre, fa rima con nazione, mentre federalismo richiama l’eco della separazione; ergo, siamo di fronte ad un’antitesi inconciliabile.  >> continua





 

 

 

 





 

  





destrablog





Casolari a Storace 

Caro Francesco, 

con la presente ti consegno le mie formali dimissioni da La Destra, partito di cui sono stato convinto fondatore, sono dirigente nazionale e segretario regionale, al quale ho dato anima e cuore per oltre un anno e col quale, grazie all'impegno che va dall'ultimo degli iscritti sino ai primi dirigenti, ho ottenuto un degno risultato elettorale in Emilia-Romagna (70.000 voti) che merita apprezzamento e riflessione.

>> continua





Morselli a Storace

Caro Francesco,

un anno fa ho aderito alla Destra per realizzare un grande movimento che contribuisse al governo dell'Italia, sostenendo Silvio Berlusconi ed il suo progetto alternativo alla sinistra. Si è trattato di una fase costituente difficile ed esaltante, che ci ha visto impegnati al limite delle nostre energie.

Le elezioni politiche anticipate hanno ostacolato la crescita ed il radicamento territoriale e l'esito delle urne ha realizzato un quadro bipolare dal quale, piaccia o meno, non si torna indietro. >> continua